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Lo stato dell’arte.

1747 Tekno N 1Se non fosse per la versione con gli inserti giallo fluo, che sono un po’ il marchio di fabbrica di Clover, guardando il completo Tekno verrebbe in mente la frase “Ogni cliente può ottenerne una colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero” (H. Ford).

Il Tekno è serio, essenziale, quasi minimalista, non ha tasconi applicati, patelle, prese d’aria arrotolabili o soluzioni più o meno futuristiche, non cerca di attirare l’attenzione. Anzi, se non la si osservasse nei dettagli sembrerebbe un completo quasi “povero”, invece andando a guardarla meglio ci si rende conto che siamo di fronte a un capo con degli altissimi contenuti tecnici, e che solo su quelli basa la sua ragion d’essere, come ho scritto nel titolo, secondo me, è lo stato dell’arte nel campo dei completi motociclistici in tessuto.

Iniziamo col dire che la giacca è una delle pochissime giacche interamente omologate a livello 2 secondo la normativa EN 13595, ed il pantalone, a quanto mi risulta, è l’unico sul mercato. Ho scritto “interamente” perchè in commercio si trovano parecchi capi che hanno inserite protezioni omologate a livello 2 ma che, di fatto, non lo sono nella loro interezza in quanto il tessuto non supera i test di abrasione e strappo richiesti dalla normativa e quindi, di fatto, non sono omologati.
Il tessuto della tekno supera il test di abrasione resistendo per oltre nove secondi, per avere un riscontro, la pelle delle tute è intorno ai 4 secondi (e nemmeno tutte), tranne quelle omologate che raggiungono i 7, valore minimo per ottenere l’omologazione.

mesh3DMi hanno prestato un completo Tekno per un paio di settimane e, al solito, faccio le mie personalissime considerazioni, la prima impressione, appena indossata la giacca, è “madonna se è rigida”, il tessuto esterno ha una mano piuttosto pesante e, inoltre, è interamente foderato in rete 3D e la sensazione indosso è abbastanza strana. Secondo me è più simile al peso di un capo in pelle che di quello in tessuto, di sicuro la sensazione di protezione è favolosa, e l’isolamento anche; non essendo riuscito a provarla col caldo, non mi pronuncio in merito. Ho provato ad aprire le prese d’aria ed ho avuto freddo, questo è certo, di più non so. Secondo Clover, la rete 3D dovrebbe contribuire a distribuire l’aria che entra dalle prese evitando l’effetto “coltellata gelida” solo dietro la presa d’aria.
Con l’imbottitura inserita invece, la giacca diventa una vera corazza, in realtà il peso vero e proprio non è di molto superiore a quello di qualsiasi altro capo in cordura a tre strati, ma tra tessuto pesante, rete 3D, membrana e fodera termica non si sente un millimetro di vuoto, la giacca aderisce come un guanto, non fa sbuffi, pance o pieghe, vale quanto detto sopra riguardo alla giacca di pelle, qui sembra di avere indosso una tuta da pista, bisogna farci un attimo l’abitudine ma a me la sensazione è piaciuta.

tekno_fangoQuello che invece ho trovato forse eccessivo è l’isolamento, per le temperature a cui l’ho provata (mai sotto zero, al massimo un paio di gradi sopra), l’imbottitura per me era troppa roba, al punto che mi son ridotto a girare in maglietta ed infilarmi frettolosamente il pile appena mi fermavo e toglievo la giacca. Quindi ho praticamente sempre usato solo lo strato esterno con la membrana inserita, senza imbottitura termica. Ovviamente esistono anche le temperature sotto lo zero, ed esistono anche persone più freddolose di me (io sono la dannazione della mia compagna, voglio le finestre aperte in camera da letto anche in gennaio), quindi quello sopra è un giudizio che lascia il tempo che trova.

Tasche ce ne sono un’infinità, 8 di cui 6 a tenuta stagna, tutte piuttosto aderenti, meglio quindi evitare di metterci grossi mazzi di chiavi o roba ingombrante e spigolosa, il massimo che ci sta è una macchina fotografica compatta, un cellulare o il portafogli. Parlandone con Clover, la risposta è stata “se cadi ed hai in tasca qualcosa, ti fai del gran male”, nulla da eccepire.

Belli anche i pantaloni, qui stavolta l’essenzialità è al limite, due tasche laterali stagne, due prese d’aria e stop, in compenso hanno le bretelle, la vita è bella alta e la possibilità di giuntarli alla giacca con una cerniera decisamente lunga rendono l’insieme assolutamente a prova di spiffero invernale, anche i pantaloni sono omologati a livello 2 quindi valgono le stesse considerazioni sullo spessore del tessuto fatte riguardo la giacca.

Un’ultima nota riguarda il prezzo del completo, sicuramente non è regalato, ma è assolutamente allineato (anzi, in diversi casi nettamente meno costoso) dei capi top di gamma di tante altre ditte che non presentano l’omologazione e, in alcuni casi, nemmeno una qualità lontanamente paragonabile a questa, e parlo di marche ritenute al top sul mercato.
E sempre restando in tema di prezzi, è anche meno cara della diretta concorrente omologata livello 2 (la spidi ergo 365 expedition, che costa un buon paio di centini di più).

 

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